LE DIVERSE TIPOLOGIE DI CONTRATTO E LE LORO CARATTERISTICHE

A tempo indeterminato, a tempo determinato, a chiamata, apprendistato, di somministrazione

Le diverse tipologie di contratto di lavoro e le loro caratteristiche

In questo articolo vi parlo di 3 delle principali tipologie di contratto di lavoro: a tempo indeterminato, a tempo determinato e a chiamata.

Scopriamone insieme le caratteristiche principali e le domande più frequenti!

CONTRATTO A TEMPO INDETERMINATO

Questa tipologia di contratto è la forma comune di rapporto di lavoro.

CONTATTO A TEMPO DETERMINATO

Il contratto a tempo determinato nasce prevedendo già la data di fine contratto.

I contratti a tempo determinato possono essere stipulati per un massimo 24 mesi: per i primi 12 mesi non c’è bisogno di alcun motivo. Per superare i 12 mesi e arrivare fino a 24 mesi è obbligatorio avere un motivo (causali) previste dalla normativa.

Quante volte si può prorogare un contratto a tempo determinato? 

Il contratto può essere prorogato per fino a 4 volte, sempre all’interno della durata massima di 24 mesi.

Previsione speciale per il periodo COVID:

fino al 31 dicembre 2021, è possibile rinnovare o prorogare per un periodo massimo di 12 mesi e per una sola volta i contratti a tempo determinato , senza bisogno di causale (ferma restando la durata massima complessiva di 24 mesi).

CONTRATTO A CHIAMATA

Il contratto a chiamata può essere a tempo determinato o indeterminato

In cosa consiste? l lavoratore non ha un orario di lavoro fisso e viene chiamato solamente quando c’è bisogno.

I lavoratore è obbligato a rispondere alla chiamata? 

Dipende, sì se nel contratto è previsto l’obbligo di risposta , in caso contrario no.

Ma con il contratto a chiamata si maturano ferie, permessi, 13esima, TFR ecc?

SI, il lavoratore matura tutti i ratei in proporzione a quanto lavora.

CONTATTO DI APPRENDISTATO

  1. Il contratto di apprendistato è un contratto a tempo indeterminato rivolto ai giovani fino ai 29 anni di età (ed in alcuni casi ai disoccupati di ogni età).
  2. Le due caratteristiche fondamentali: 1) Lavoro 2) Formazione. 

Sono previsti sgravi contributivi e retribuzione ridotta per l’apprendista.

  1. La formazione dev’essere svolta sia in esterna (enti formativi) ma anche in azienda. L’apprendista ha un tutor che lo segue nella formazione la quale va annotata sul registro formativo.
  2. Alla fine del periodo formativo il contratto continua con la qualificazione ma l’azienda può scegliere di licenziare l’apprendista a fine periodo formativo.

CONTRATTO DI SOMMINISTRAZIONE

1) Il contratto di somministrazione (o agenzia)  può essere a tempo determinato o indeterminato

2) Il lavoratore è dipendente dell’agenzia di somministrazione e lavora presso le aziende dove viene inviato in missione.

3) Se lavoro con l’agenzia prendo gli stessi soldi di chi è assunto direttamente? 

     SI perché l’agenzia applica lo stesso trattamento retributivo applicato in azienda.

4) Esistono dei limiti al numero di lavoratori somministrati che l’azienda può avere in forza.

Per altre domande e informazioni sulle diverse tipologie di contratto, scrivete a info@cdlstudioabate.it 

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